Per chi ha voglia di leggere un po'...

la SCUOLA DEGLI ANIMALI

Il più antico stile di analisi Feng Shui è conosciuto come “Scuola degli animali celesti”, e affianca alla valutazione dell’ambiente esterno a noi (l’abitazione, ma prima ancora un luogo geografico nel suo complesso) la qualità della percezione umana dentro di noi.

E' uno stile molto noto e che viene applicato spessissimo nelle valutazioni, anche perchè facilmente intuibile e molto suggestivo, si avvale di immagini metaforiche che ci "parlano" nel profondo attraverso aspetti simbolici potenti.

Il concetto da cui si parte è che l’ambiente che osserviamo e in cui viviamo trasmette delle informazioni importanti e costanti alla nostra parte non razionale, e condiziona lo sviluppo delle nostre vite.

Per decodificare e analizzare la qualità di queste informazioni, il Feng Shui divide idealmente lo spazio in quattro settori, ognuno dei quali viene metaforicamente rappresentato da un animale mitico (Tartaruga, Fenice, Drago e Tigre).

Aiutandoci con l’immagine qui sopra, prendiamo un edificio e ne identifichiamo il retro e la facciata.

Il retro e la facciata dell'abitazione sono “custoditi” metaforicamente dai due animali principali, la Tartaruga Nera e la Fenice Rossa, uniti in una polarità complementare.

Ora applichiamo una metafora che servirà a semplificare la comprensione dell'argomento: la nostra casa può essere vista come il nostro "corpo più grande", un corpo che ci contiene, e proprio come il nostro corpo ha un davanti (volto umano=facciata) e un dietro (schiena=retro).

Vediamo cosa ci raccontano i quattro animali.

LA TARTARUGA NERA: per il Feng Shui è l’animale protettore più importante ed è associata al Retro.

Tornando alla metafora del corpo umano, la nostra schiena è la parte che ci sostiene, ci da' stabilità e appoggio, e infatti la tartaruga è l'animale che si porta la casa sulla schiena, e se ne fa scudo e protezione.

Idealmente quindi, secondo il pensiero analogico, vorremo che il retro di casa (=la nostra schiena) fosse protetto, non esposto, in qualche modo sostenuto da un ambiente esterno propizio. Quindi in modo molto schematico e solo didattico (ogni caso abitativo è unico!) potremmo delineare i caratteri auspicabili per un buon Feng Shui nel retro:


In esterno: abitazione che ha nel retro un terreno in leggera salita, presenza di alberi alti, palazzi o muri di contenimento esterni, terrapieni, quasi a potersi "appoggiare" per trovare sostegno


In interno: abitazione che ha nel retro la presenza di ambienti molto calmi e privati (yin) come stanze da letto e zone di relax, stanze dalle funzioni secondarie, silenziose e riparate, pulite, ordinate ed accoglienti.


Archetipi associati:

nella metafora esposta, il retro di casa di associa quindi al senso di protezione e sicurezza, alla famiglia d’origine, gli avi, le proprie radici e il passato, le proprie risorse interne e quelle economiche, la riservatezza, i valori e gli ideali di vita.


Una casa con un Feng Shui compromesso nel retro può parlarci della presenza di temi personali da esplorare collegati alla famiglia d’origine, ma anche di timori riguardo la propria sicurezza personale, o di incertezza sulla propria scala valoriale.

LA FENICE ROSSA

Nella metafora del corpo umano, la nostra parte "davanti" è quella che ci permette di muoverci, correre e avanzare, e attraverso gli occhi ci da la visione del verso dove vogliamo andare.

Idealmente, secondo il pensiero analogico, la facciata di casa dovrebbe essere quindi finestrata (per avere visione sull'esterno e su dove si vuole andare), non compressa da volumi, forme, palazzi troppo vicini, aperta.Dovremmo poter percepire di aver spazio di movimento davanti a noi, metaforicamente dovremmo poterci concedere lo spazio e l'opportunità di raggiungere i nostri obiettivi di vita.

Caratteri auspicabili per avere un buon Feng Shui in facciata:


In esterno: terreno in leggera discesa, alberi giovani o siepi molto basse, vista aperta o al limite delimitata da rilievi in lontananza, strada di scorrimento (non congestionate) o meglio ancora una via d’acqua davanti a casa.


In interno: presenza nella zona di affaccio di ambienti sociali o yang come ad esempio cucina, salone, vista aperta, buona luminosità, finestrature e porta d'ingresso.

Archetipi associati:

nella metafora la facciata di casa di associa al futuro, lo sviluppo del sè e della carriera, il progresso, le occasioni di crescita e la fortuna, la capacità di creare risorse e ricchezza-


Una casa con un Feng Shui compromesso in facciata può parlarci di tematiche da esplorare in relazione a tutti questi aspetti

IL DRAGO VERDE

Possiamo fare un'analogia con le capacità sviluppate dal nostro emisfero sinistro, che secondo gli studi di neuroscienze è collegato allo sviluppo e alle funzioni del pensiero logico-

Leggiamo le caratteristiche del DRAGO, infatti, nel lato sinistro dell'abitazione


Caratteristiche ideali in esterno: forme alte e slanciate, pulite, squadrate


Caratteristiche ideali in interno: spazi ampi e non frazionati da divisori o muretti, con presenza di elementi e arredi dalle forme pulite slanciate e squadrate.


Archetipi associati: il principio maschile e yang, la programmazione, la gestione e organizzazione, l’azione, i giovani. Esprime la spinta propulsiva fondamentale nel dare il via ai progetti. E’ il punto riflesso del maschio capofamiglia, e di conseguenza una casa con un Feng Shui compromesso in questa zona ci farà soffermare in prima battuta su aspetti legati a quest'ultimo, ma ci parlerà poi anche di come tutti i membri della famiglia riescano ad’esprimere la propria parte più volitiva per arrivare alla realizzazione di sè.

LA TIGRE BIANCA


Possiamo fare un'analogia con le capacità sviluppate dal nostro emisfero destro, che secondo gli studi di neuroscienze è collegato allo sviluppo e alle funzioni del pensiero analogico-

Leggiamo le caratteristiche della TIGRE, infatti, nel lato DESTRO dell'abitazione


Caratteristiche ideali in esterno: forme basse e morbide, decorate, curate.


Caratteristiche ideali in interno: spazi ampi e non frazionati da divisori o muretti, con presenza di elementi e arredi dalle forme basse, decorate, anche rotonde.


Archetipi associati: il principio femminile e yin, l’ispirazione, la creatività, l’arte e la capacità di portare a compimento gli eventi, la psicologia. E’ il punto riflesso della donna capofamiglia, e un Feng Shu compromesso in questa zona ci parlerà poi anche di come tutti i membri della famiglia riescano ad’esprimere la propria parte più femminile , e sviluppare le proprie doti di accoglienza, socialità ed empatia


Vi lascio questa traccia perchè possiate iniziare a fare le prime valutazioni osservando con occhi nuovi 

la vostra casa: sono sicura che sarà un esercizio non solo illuminante ma anche piacevole e divertente!

Per approfondire, non esitate a contattarmi.

IL TAO E LE FORZE YIN E YANG

Alla base del Taoismo, e quindi anche della cultura cinese, troviamo i concetti di YIN E YANG.

L'intero macrocosmo - e noi con esso - è regolato dall'azione di queste due forze opposte ma complementari. Niente in natura può essere solo Yin o solo Yang in assoluto.

Se definiamo come Yin ad esempio

  • il buio
  • il freddo
  • il nero
  • il principio maschile
  • la notte
  • l'inverno
  • la passività
  • l'interiorità
  • il negativo

e come Yang
  • la luce
  • il caldo
  • il bianco
  • il principio femminile
  • il giorno
  • l'estate
  • l'attivismo
  • l'esteriorità
  • il positivo

capiamo subito che nessuno di questi aspetti rappresenta un bene o yn male, e non c'è buono e cattivo: il giudizio non si applica affatto quando osserviamo queste categorie, che hanno il valore di archetipi universali.


Soffermandoci su alcuni di essi, scelti a esempio perché di certo familiari a tutti, ci è chiaro che il buio non può esser concepito senza la luce, il freddo non esisterebbe se non ci fosse il calore a definirlo, la notte si trasforma sempre in giorno e l'inverno in estate, dentro di noi convive un principio maschile (nel Taoismo legato all'autorevolezza, alla determinazione e all'azione) e uno femminile (legato all'accoglienza, all'empatia e alla capacità di relazionarsi).


Yin e Yang tendono sempre a riequilibrarsi, a volte si scontrano perché il perfetto equilibrio genera stasi e non energia, ma l'uno compenetra sempre l'altro.


Il rapporto tra Yin e Yang è meravigliosamente rappresentato dal simbolo del TAO, che vedete nell'immagine.

I concetti di Yin e Yang si possono utilizzare per esprimere in termini di energia tutti i fenomeni del mondo; così per definizione l'acqua è Yin e il fuoco è Yang, ma è pur vero che se l'acqua scorre lenta o addirittura è ferma in uno stagno esprime un'energia Yin mentre se scorre impetuosa o forma una cascata esprime un'energia Yang.


Chiudete gli occhi e visualizzate ora queste immagini d'acqua: anche la vostra percezione profonda cambia! Dentro di voi si attiverà uno stato d'animo Yin se pensate a uno stagno placido con le ninfee, e uno stato d'animo Yang se pensate a una cascata, se riuscite a immaginare il suo impeto e il suo fragore.

Se vi disponete per pochi minuti in meditazione, i battiti del vostro cuore nel primo caso rallentano, il corpo si rilassa e la temperatura scende, seppure impercettibilmente; nel secondo caso i battiti accelerano, e vi pervade una grande energia. Vi sembra quasi si sentire le minuscole goccioline d'acqua che, nel fragore della cascata, vi bagnano la faccia.


Ecco lo Yin ed ecco lo Yang! Niente di più facile da comprendere, niente di troppo mistico od esoterico, poiché sta nell'esperienza di ogni Uomo.

Ma cosa c'entra tutto ciò con il Feng Shui?

L'Uomo oggi e nel nostro emisfero si è scordato di riflettere sul suo essere nel mondo e sul suo bisogno di armonizzarsi con esso in termini di energia: ecco che agire sull'ambiente che lo circonda può aiutarlo enormemente a ritrovarsi.


Dal Feng Shui si inizia (o si continua, a seconda del proprio percorso) una strada che porta a mettersi in armonia con le energie profonde, affinché la relazione con l'ambiente e con i fenomeni del mondo non sia più di scontro o dominio ma di incontro ed armonia.


Il Feng Shui diventa un pretesto e una leva per riportare in equilibrio il rapporto con noi stessi, non i nostri cari, per migliorare il nostro sviluppo professionale e non ultima la nostra salute.

Solo a titolo di esempio possono essere considerati spazi Yin:

  • gli spazi esposti a Nord
  • la camera da letto
  • il bagno
  • uno studio dove non si ricevano visite

e spazi Yang:

  • gli spazi esposti a Sud
  • la cucina
  • il salotto e le zone destinate a ricevere gli amici
  • uno studio dove si ricevano visite

Una prima analisi da fare sulla propria abitazione è quella di valutare se gli spazi sono coerenti con le funzioni a esse riservate, se vi è l'opportuna distinzione tra aree pubbliche e aree private, se vi è armonia in termini di luminosità , colori, temperatura...

Ma soprattutto se vi è la disposizione interna adatta a far scorrere il Chi, o QI, o energia vitale.


Il Qi è il "soffio vitale" (o Prana), permea l'Universo ed è dentro l'Uomo come dentro ogni essere vivente dalla nascita alla morte, per poi tornare a fluire nell'Universo.


CE LO DICE ORMAI ANCHE LA FISICA MODERNA CHE TUTTO E' ENERGIA, E SECONDO UNA NOTA IMMAGINE POETICA SIAMO FATTI DELLA STESSA MATERIA DI CUI SONO FATTE LE STELLE.

La fisica quantistica e delle particelle ha dimostrato che la materia "pura", divisa dallo spirito, non esiste, in quanto tutto è movimento e vibrazione.


Quindi l'energia deve poter scorrere liberamente intorno a noi e nelle nostre case; nelle abitazioni invece è spesso bloccata da troppi mobili, dal disordine ma anche dalla poca luce e dai cattivi odori, e questo influisce sulle persone.


Aiutare il Qi a scorrere armoniosamente intorno a noi si può, e spesso non è difficile: con opportune tecniche possiamo incanalarlo per ottenere quella che i cinesi chiamano la "fortuna del luogo".

Se vuoi la mia consulenza scrivimi attraverso la pagina dei Contatti.

SABRINA NOVEL

CONSULENZE FENG SHUI